Provincia autonoma di Trento

GOAL 16

Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani

Il Goal 16 ci chiede, entro il 2030 di promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile, offrire l'accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficienti, responsabili e inclusivi a tutti i livelli.

Anno 2028 “Ho sentito che tuo figlio frequenterà la facoltà di Scienze politiche per fare l’inviato di pace!” “Si è vero, è una nuova professione che è molto richiesta ultimamente, ogni territorio in giro per il mondo che sta facendo la transizione dalla guerra alla pace ha bisogno di un inviato dedicato, per portare testimonianza al mondo di cosa sta accadendo!”.

Tra gli obiettivi e valori dell’Unione Europea, spiccano quelli dedicati a promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi cittadini, offrire libertà, sicurezza e giustizia, senza frontiere interne. Nel 2012 l'UE ha anche vinto il  premio Nobel per la pace  proprio per aver contribuito a costruire la pace, la riconciliazione, la democrazia e i diritti umani trasformando  la maggior parte dell'Europa da un continente di guerra a un continente di pace, promuovendo una "fraternità tra le nazioni"(criteri menzionati da Alfred Nobel per l'assegnazione del premio).

In Trentino, nel 1991, è stato istituito il Forum Trentino per la Pace e i diritti umani voluto direttamente dal Consiglio Provinciale di Trento (istituito con  legge provinciale 10 giugno 1991, n. 1 ) che ha deciso di dotarsi di uno strumento per mantenere vigile l’attenzione sulle tematiche legate alla pace, da osservare in modo critico, costante e problematizzante per elaborare e ripensare interventi e normative.

Il forum è permanente e permette ad Associazioni, istituzioni, enti pubblici e privatiricercatori e docenti di incontrarsi periodicamente e confrontarsi sulle linee guida e sulle attività da realizzare attraverso il Forum, che ha inoltre l’importante compito di monitorare sulle decisioni dell’organo legislativo della Provincia autonoma di Trento.
Il Forum si occupa principalmente di Diritti umani, solidarietà, cittadinanza attiva e responsabile, mettendo in rete le diverse realtà che in Trentino si spendono per migliorare il proprio contesto di riferimento e i territori con cui quotidianamente tessono relazioni e legami.

Fa parte di alcune realtà che sostiene e promuove, come per esempio, l’ Osservatorio Balcani e Caucaso che si occupa di esplorare le trasformazioni sociali, politiche e culturali dei paesi del sud-est Europa, Turchia e Caucaso grazie per esempio al giornalismo online, la ricerca, la divulgazione con oltre 40 corrispondenti dal campo tra giornalisti, ricercatori e attivisti.

A farne parte ci sono una quarantina di associazioni trentine, come per esempio l’associazione Tremembè  che gestisce il portale  Abitare la Terra  dove è possibile reperire informazioni gratuite di associazioni e di istituzioni trentine che si occupano di cooperazione internazionale, solidarietà globale, sviluppo sostenibile, volontariato, pace, diritti umani e non violenza in Trentino per contribuire alla crescita e alla maturazione di un’opinione pubblica trentina più attenta e consapevole, grazie al motto di "Fare del bene può bastare, ma è meglio farlo sapere".  

Qualsiasi associazione o comitato che ne sposi i princìpi, può aderire al Forum inviando la richiesta alla presidenza del Consiglio provinciale entro la fine di oggi anno. Le associazioni che aderiscono al Forum collaborano tra loro per organizzare eventi di sensibilizzazione, progetti annuali e ampliare l’impatto delle singole iniziative.

Ogni realtà che desidera far parte di un processo di pace è soprattutto composta da persone, da cittadini che tramite ik Forum possono contribuire in sinergia a costruire un mondo che si basi sulla pacifica convivenza evitando i conflitti e le guerre che non concorrono certamente al raggiungimento di una sostenibilità globale.

 

Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile; offrire l'accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficienti, responsabili e inclusivi a tutti i livelli

Negli ultimi anni il numero di reati ha registrato un calo generale in Europa, tuttavia i casi di violenza sono ancora numerosi. Si ritiene che circa un terzo delle vittime non denunci l'accaduto, rendendo il fenomeno ancora sottostimato.
Più del 30% dei detenuti a livello globale viene trattenuto senza essere stato condannato per un crimine. 

In Italia, rimane molto elevata la durata media per l’espletamento dei procedimenti civili dei tribunali ordinari (445 giorni di media nel 2017).

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